giovedì 5 luglio 2012

Autoconoscenza

L’autoconoscenza è l’inizio della saggezza, e senza autoconoscen­za non andrete lontano. Cercare l’assoluto, Dio, la verità, o quello che vi pare, è soltanto la ricerca di una gratificazione programmata. 


Perciò dovete cominciare da vicino, esaminare ogni parola che dite, esaminare ogni gesto, il modo in cui parlate, il modo in cui agite, il modo in cui mangiate; siate consapevoli di ogni cosa senza condannare. 
In questa consapevolezza conoscerete che cos’è reale e la tra­sformazione del reale, che è l’inizio della liberazione. 


La liberazione non è una fine. La liberazione avviene momento per momento nella comprensione di ciò che è, quando la mente è libera, non resa libera. 


Solo una mente libera è capace di scoprire, non una mente modella­ta su una credenza o strutturata secondo un’ipotesi. Una tale mente non può scoprire. 


E non c’è libertà se c’è conflitto, perché il conflit­to è il consolidamento dell’io nel rapporto.


(Rajabmundry, 4 dicembre 1949, Sul rapporto, J. Krishnamurti)