Mi ha parlato il Dio d'Israele,
il difensore del popolo ha detto:
"Chi con giustizia sugli uomini regna
sempre fedele al suo Dio
è come il sole che spunta al mattino,
brilla nel cielo senza nubi,
fa risplendere i versi germogli
spuntati sul terreno
bagnato di pioggia"
Così è, per volere di Dio. la mia dinastia.
Egli ha preso con me un impegno perenne,
chiaro e sicuro per sempre.
Egli per me farà germogliare
ogni mio desiderio, ogni vittoria.
I malvagi son rami spinosi
che la mano non osa toccare.
Con loro si usa ferro e bastone:
tutti si raccolgono a fasci
per gettarli a bruciare nel fuoco.
(Samuele, 23, 3-7)
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venerdì 24 agosto 2012
venerdì 4 maggio 2012
I giusti possono sperare nella vita
Le anime dei giusti sono al sicuro
nelle mani di Dio
nessuno li colpirà.
Agli occhi degli stolti la loro morte parve
uno sfacelo,
la loro scomparsa la fine di tutto,
il loro allontanarsi da noi un disastro,
ma essi sono nella pace.
A molti sembravano castigati da Dio,
mentre essi sperano in una vita senza fine.
Dio li ha corretti solo con mano leggera,
per dar loro una grande ricompensa.
Dio li ha messi alla prova
e li ha trovati degni di vivere con lui.
Li ha purificati dalle scorie
come si fa con l'oro,
e li ha accolti come un sacrificio.
Quando interverrà in loro favore, essi
brilleranno,
saranno come le fiamme che bruciano
tutto un pagliaio.
Il Signore sarà loro re per sempre
ed essi potranno giudicare i popoli
e comandare su di loro.
Chi ha fiducia nel Signore capirà
i suoi progetti
e che è fedele nell'amore vivrà unito a
lui.
Perchè Dio riempe d'amore quelli che lo
amano
e interviene a favore di quelli che si è
scelti.
(Sapienza, 3-1)
nelle mani di Dio
nessuno li colpirà.
Agli occhi degli stolti la loro morte parve
uno sfacelo,
la loro scomparsa la fine di tutto,
il loro allontanarsi da noi un disastro,
ma essi sono nella pace.
A molti sembravano castigati da Dio,
mentre essi sperano in una vita senza fine.
Dio li ha corretti solo con mano leggera,
per dar loro una grande ricompensa.
Dio li ha messi alla prova
e li ha trovati degni di vivere con lui.
Li ha purificati dalle scorie
come si fa con l'oro,
e li ha accolti come un sacrificio.
Quando interverrà in loro favore, essi
brilleranno,
saranno come le fiamme che bruciano
tutto un pagliaio.
Il Signore sarà loro re per sempre
ed essi potranno giudicare i popoli
e comandare su di loro.
Chi ha fiducia nel Signore capirà
i suoi progetti
e che è fedele nell'amore vivrà unito a
lui.
Perchè Dio riempe d'amore quelli che lo
amano
e interviene a favore di quelli che si è
scelti.
(Sapienza, 3-1)
lunedì 30 aprile 2012
La Sapienza chiama
Per le strade e sulle piazze
la Sapienza lancia i suoi appelli,
dall'alto delle mura e dalla porta della città
essa chiama e proclama
"O popolo di stolti! Fino a quando amerete
l'ignoranza?
O gente ignorante, fino a quando sarete
scettici?
O schiera di sciocchi, fino a quando
non vorrete imparare?
Ascoltate quel che vi insegno:
vi darò saggi e buoni consigli,
vi farò diventare sapienti.
Vi ho chiamato e avete rifiutato l'invito,
vi sono venuta incontro, ma nessuno
mi ha guardata
avete ignorato tutti i miei consigli
non avete accolto i miei insegnamenti.
Anch'io riderò delle vostre sventure
mi farò beffe della vostra paura
quando il terrore vi piomberà addosso
come una tempesta
quando una disgrazia vi travolgerà
come un uragano
quando sarete in preda all'angoscia
e alla miseria
Allora mi chiamerete, ma non risponderò,
mi cercherete ma non mi troverete
Voi avete sempre odiato la sapienza
avete sempre rifiutato di obbedire
al Signore
Voi non avete mai accettato i miei consigli
avete disprezzato le mie esortazioni
Ebbene, ora raccoglierete il frutto
della vostra condotta
vi sazierete dei vostri progetti malvagi
Gli inesperti moriranno per la loro
stupidità
gli sciocchi saranno rovinati dalla loro stoltezza
Ma chi ascolta me, vivrà in pace
sarà sicuro e non avrà nulla da temere.
(Proverbi, 1-30)
.
la Sapienza lancia i suoi appelli,
dall'alto delle mura e dalla porta della città
essa chiama e proclama
"O popolo di stolti! Fino a quando amerete
l'ignoranza?
O gente ignorante, fino a quando sarete
scettici?
O schiera di sciocchi, fino a quando
non vorrete imparare?
Ascoltate quel che vi insegno:
vi darò saggi e buoni consigli,
vi farò diventare sapienti.
Vi ho chiamato e avete rifiutato l'invito,
vi sono venuta incontro, ma nessuno
mi ha guardata
avete ignorato tutti i miei consigli
non avete accolto i miei insegnamenti.
Anch'io riderò delle vostre sventure
mi farò beffe della vostra paura
quando il terrore vi piomberà addosso
come una tempesta
quando una disgrazia vi travolgerà
come un uragano
quando sarete in preda all'angoscia
e alla miseria
Allora mi chiamerete, ma non risponderò,
mi cercherete ma non mi troverete
Voi avete sempre odiato la sapienza
avete sempre rifiutato di obbedire
al Signore
Voi non avete mai accettato i miei consigli
avete disprezzato le mie esortazioni
Ebbene, ora raccoglierete il frutto
della vostra condotta
vi sazierete dei vostri progetti malvagi
Gli inesperti moriranno per la loro
stupidità
gli sciocchi saranno rovinati dalla loro stoltezza
Ma chi ascolta me, vivrà in pace
sarà sicuro e non avrà nulla da temere.
(Proverbi, 1-30)
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sabato 7 aprile 2012
L'Eterno è il mio pastore
L'Eterno è il mio pastore,
nulla mi mancherà.
Egli mi fa giacere in pascoli di tenera erba,
Egli mi fa giacere in pascoli di tenera erba,
mi guida lungo acque riposanti.
Egli mi ristora l'anima,
Egli mi ristora l'anima,
mi conduce per sentieri di giustizia, per amore del suo nome.
Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte,
Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte,
non temerei alcun male,
perché tu sei con me;
il tuo bastone e la tua verga sono quelli che mi consolano.
Tu apparecchi davanti a me la mensa in presenza dei miei nemici;
Tu apparecchi davanti a me la mensa in presenza dei miei nemici;
tu ungi il mio capo con olio;
la mia coppa trabocca.
Per certo beni e benignità mi accompagneranno tutti i giorni della mia vita;
e io abiterò nella casa dell'Eterno per lunghi giorni.
(23, Salmo di Davide)
(23, Salmo di Davide)
mercoledì 4 aprile 2012
Io-Sono
Mosè rispose a Dio:
- Ecco quando andrò dagli Israeliti e dirò loro: Il Dio dei vostri padri mi ha mandato da voi, essi mi chiederanno "Come si chiama" e io che cosa dovrò rispondere?"
E Dio disse a Mosè. "Io sarò sempre quello che sono!"
Poi aggiunse: "Così dovrai rispondere agli Israeliti: Il Dio che si chiama 'Io-Sono' mi ha mandato da voi."
- Ecco quando andrò dagli Israeliti e dirò loro: Il Dio dei vostri padri mi ha mandato da voi, essi mi chiederanno "Come si chiama" e io che cosa dovrò rispondere?"
E Dio disse a Mosè. "Io sarò sempre quello che sono!"
Poi aggiunse: "Così dovrai rispondere agli Israeliti: Il Dio che si chiama 'Io-Sono' mi ha mandato da voi."
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