Mi ha parlato il Dio d'Israele,
il difensore del popolo ha detto:
"Chi con giustizia sugli uomini regna
sempre fedele al suo Dio
è come il sole che spunta al mattino,
brilla nel cielo senza nubi,
fa risplendere i versi germogli
spuntati sul terreno
bagnato di pioggia"
Così è, per volere di Dio. la mia dinastia.
Egli ha preso con me un impegno perenne,
chiaro e sicuro per sempre.
Egli per me farà germogliare
ogni mio desiderio, ogni vittoria.
I malvagi son rami spinosi
che la mano non osa toccare.
Con loro si usa ferro e bastone:
tutti si raccolgono a fasci
per gettarli a bruciare nel fuoco.
(Samuele, 23, 3-7)
venerdì 24 agosto 2012
giovedì 23 agosto 2012
si alzò da tavola, depose le sue vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse.
Poi mise dell'acqua in una bacinella, e cominciò a lavare i piedi ai discepoli, e ad asciugarli con l'asciugatoio del quale era cinto.
Poi mise dell'acqua in una bacinella, e cominciò a lavare i piedi ai discepoli, e ad asciugarli con l'asciugatoio del quale era cinto.
Si avvicinò dunque a Simon Pietro, il quale gli disse: «Tu, Signore, lavare i piedi a me?»
Gesù gli rispose: «Tu non sai ora quello che io faccio, ma lo capirai dopo».
Pietro gli disse: «Non mi laverai mai i piedi!» Gesù gli rispose: «Se non ti lavo, non hai parte alcuna con me».
E Simon Pietro: «Signore, non soltanto i piedi, ma anche le mani e il capo!»
Gesù gli disse: «Chi è lavato tutto, non ha bisogno che di aver lavati i piedi; è purificato tutto quanto; e voi siete purificati, ma non tutti».
(Giovanni, 13, 4-10)
Gesù gli rispose: «Tu non sai ora quello che io faccio, ma lo capirai dopo».
Pietro gli disse: «Non mi laverai mai i piedi!» Gesù gli rispose: «Se non ti lavo, non hai parte alcuna con me».
E Simon Pietro: «Signore, non soltanto i piedi, ma anche le mani e il capo!»
Gesù gli disse: «Chi è lavato tutto, non ha bisogno che di aver lavati i piedi; è purificato tutto quanto; e voi siete purificati, ma non tutti».
(Giovanni, 13, 4-10)
mercoledì 22 agosto 2012
CONFIDARE NEL PERFETTO
Come è universale il gran Tao!
può stare a sinistra come a destra.
In esso fidando vengono alla vita le creature
ed esso non le rifiuta,
l'opera compiuta non chiama sua.
Veste e nutre le creature
ma non se ne fa signore,
esso che sempre non ha brame
può esser nominato Piccolo.
Le creature ad esso si volgono
ma esso non se ne fa signore,
può esser nominato Grande.
Poiché giammai si fa grande
può realizzare la sua grandezza.
può stare a sinistra come a destra.
In esso fidando vengono alla vita le creature
ed esso non le rifiuta,
l'opera compiuta non chiama sua.
Veste e nutre le creature
ma non se ne fa signore,
esso che sempre non ha brame
può esser nominato Piccolo.
Le creature ad esso si volgono
ma esso non se ne fa signore,
può esser nominato Grande.
Poiché giammai si fa grande
può realizzare la sua grandezza.
martedì 21 agosto 2012
lunedì 20 agosto 2012
La lampada del corpo è l'occhio
La lampada del corpo è l'occhio.
Se dunque il tuo occhio è limpido, tutto il tuo corpo sarà illuminato; ma se il tuo occhio è malvagio, tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre.
Se dunque la luce che è in te è tenebre, quanto grandi saranno le tenebre!
(Matteo, 6,22-23)
(Matteo, 6,22-23)
domenica 19 agosto 2012
IL VUOTO NON-ESSERE
Il parlar dell'Insonoro è spontaneità.
Per questo
un turbine di vento non dura una mattina,
un rovescio di pioggia non dura una giornata.
Chi opera queste cose?
Il Cielo e la Terra.
Se perfino il Cielo e la Terra non possono persistere
tanto più lo potrà l'uomo?
Perciò compi le tue imprese come il Tao.
Chi si dà al Tao s'immedesima col Tao,
chi si dà alla virtù s'immedesima con la virtù,
chi si dà alla perdita s'immedesima con la perdita.
Chi s'immedesima col Tao
nel Tao si rallegra d'ottenere,
chi s'immedesima con la virtù
nella virtù si rallegra d'ottenere,
chi s'immedesima con la perdita
nella perdita si rallegra d'ottenere.
Quando la sincerità vien meno
si ha l'insincerità.
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